venerdì 2 marzo 2012

BABBO NATALE INCANTA SOLO LE SUE RENNE


Ad Ortona per molti è sempre Natale!! ... e quindi è sempre il tempo di Babbo Natale, è sempre di moda consegnare i suoi regali!!!

Il cittadino è così felice di aspettarlo ogni volta alla porta e di abbracciarlo aspettando il suo regalo! E' tutta una gioia .... ed è così puntuale ogni volta che si avvicina il Natale che promette regali a tutti .. e sono sempre in tanti quelli che ogni volta ripongono la speranza in quel regalo!

... poi felici, una volta ricevuto ciò che si aspettava, ci si precipita ad aprire la scatola del regalo e malinconicamente si prende atto che il regalo dipinto da Babbo Natale come fantastico si riassume per l'ennesima volta in una promessa vana!

Allora si che il cittadino stufo della stessa storia ribadita ogni anno, inizia a pensare e a chiedersi il perché di quel gesto così mediocre e ripetuto con tranquillità da Babbo Natale!!

.... cerca di riflettere ma pensare fa fatica, perché il cervello è stato fermo per troppi anni, ed è molto arrugginito ... ed allora stride, gracchia e non si riesce a concentrare!! ... e allora il cittadino getta la spugna e continua a non pensare perché ha visto che farlo necessita molto sacrificio ed oggi non vuole faticare più nessuno, soprattutto per pensare!!

Quindi Babbo Natale grazie alla sua furbizia anche per questa volta è salvo ... e di nuovo con calma potrà costruire la tesi in grado di sostenere la sua estraneità alla promessa dei regali tanto attesi dai cittadini e che ancora una volta non riesce a soddisfare!!

... Ortona, ancora preda della morsa storica, dichiara la colpa dell'invasore e si limita di nuovo ad aspettare il liberatore di turno, .. e quindi si riconcilia di nuovo con Babbo Natale: sarà per la prossima volta, dicono, siamo certi che la prossima volta non sbaglierà!!!

Ed il tempo passa e questa storia purtroppo per molti si ripete qui ad Ortona da circa 20 anni!!

Babbo Natale pur scendendo molto di popolarità tra la gente resiste ancora tra le gerarchie della Lapponia, ... chissà cosa racconta ai suoi folletti!

Ma da qualche hanno ... diversi bimbi svegli e con i cervelli perfettamente funzionanti si pongono quotidianamente le stesse domande! .... "perché ad Ortona non cambiamo questo Babbo Natale? .. ce ne sono di più giovani e di meno arricchiti dello stesso che da anni ci prende in giro! ...

... dopo queste ripetute rimostranze, un piccolo stuolo di Renne, quasi ammaestrate, si misero in giro per la città gridando: W Babbo Natale, W il nostro Babbo Natale .. lui è l'unico vero ed inimitabile Babbo di tutti!!! ... non potete sostituirlo!!!!

Un bimbo grosso e paffuto gli si avvicinò senza timore: .. ma care e belle Renne chi ve lo fa fare a difendere quell'uomo che ogni anno ci prende in giro? ... ma lo vedete ogni volta anche voi che la sua slitta è sempre meno piena di regali ed è carica solo di finzioni e di false promesse!!!!

La Renna più aizzante risponde: guarda che noi mangiamo ogni giorno grazie a lui... se dovesse arrivare un altro Babbo Natale come faremo a vivere?

Ed il Bimbo: tu sei Renna e sempre Renna resti ... non conta chi governa le tue redini! ... vedrai che le tue qualità, se ne hai davvero, saranno sempre apprezzate da chiunque si metta le tue briglie in mano!!

..... davanti a questa risposta , le renne rimasero allibite e poco dopo come impazzite scapparono via scalciandosi tra di loro!!

Il bimbo incredulo rimase senza parole per qualche attimo e poi riprese la sua passeggiata pomeridiana...

Morale della favola: prima o poi il Natale si stancherà di arrivare, mentre Babbo Natale non smetterà mai di rubare le speranze degli altri per arricchirsi alle spalle dei cittadini coglioni e poco attaccati alla propria terra!!! E questo solo perché le sue qualità, qualora ce ne fossero (?), non sarebbero in grado di produrre tutto ciò che la sua cattiveria, la sua scaltrezza, la sua bassezza morale sono riuscite a fruttargli a discapito del bene comune!!

L I B E R I A M O O R T O N A

domenica 1 gennaio 2012

UN AUGURIO PER LA MIA CITTA'




CHE ORTONA NEL 2012 POSSA VEDERE AFFONDARE TUTTE LE INSAZIABILI VELLEITA' DI QUEI MEDIOCRI POLITICI BANALI E NAVIGATI CHE TENTANO ANCORA DI CANDIDARSI A SINDACO DELLA CITTA' FACENDO FINTA DI NON VEDERE LA CACCA CON LA QUALE HANNO RICOPERTO GLI INTERESSI COLLETTIVI DI TUTTI I CITTADINI!

CHE NOI TUTTI POSSIAMO VEDERE DAVANTI AI NOSTRI OCCHI IL VENTENNIO DI DEGRADO SOCIO-CULTURALE AL QUALE LE AMBIGUE ESPERIENZE AMMINISTRATIVE DI ACCERTATI RAPPRESENTANTI POLITICI HANNO CONTRIBUITO A RILEGARE LA NOSTRA AMATA ORTONA VERSO UNO STALLO SPAVENTOSO!

CHE TUTTI QUEI CITTADINI CHE LI HANNO SOSTENUTI AD OCCHI CHIUSI POSSANO FINALMENTE RENDERSI CONTO CHE L'OPERATO AMMINISTRATIVO DEI LORO RAPPRESENTANTI SI E' COMPIUTO SOLO PER FAVORIRE I LORO SPORCHI INTERESSI PERSONALI E QUELLI DEI LORO AMICI IMPRENDITORI-CIECHI SOSTENITORI!

CHE TUTTI I CITTADINI DI ORTONA NON SI FACCIANO ABBINDOLARE DALLE OPERAZIONI DI FACCIATA DEI LORO PALADINI AMMINISTRATIVI, VOLTE A RIEMPIRE DI FUMO IL LORO OPERATO VUOTO DI SOSTANZE CIVICHE E DI INTERESSI COLLETTIVI!

CHE QUESTI "AHINOI" ARCINOTI PERSONAGGI POSSANO TORNARE NEI LORO STUDI PROFESSIONALI AD AMMINISTRARE AL MEGLIO LE LORO RICCHEZZE ACCUMULATE NEGLI ANNI ALLE SPALLE DEI LAVORATORI ONESTI E DEI CITTADINI INTEGERRIMI!

CHE LA CITTA' DELLA NOSTRA VITA POSSA ESSERE RAPPRESENTATA DAL PROSSIMO GIUGNO DA CONCITTADINI SERI E MAI PIU' DA UOMINI PRONTI A PORRE AL CENTRO DEL BENESSERE COLLETTIVO SOLO IL PROPRIO SMISURATO EGOISMO!

CHE TUTTI NOI CITTADINI DI ORTONA CON LE NOSTRE SCELTE, ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE DI MAGGIO POSSIAMO MANDARE IN PENSIONE QUESTO MARCIO MODO DI INTENDERE LA POLITICA.

AUGURI PIENI DI SPERANZA. BUON ANNO AL BENE DI ORTONA

martedì 27 dicembre 2011

PURO PER DIO




Un sigillo di terracotta risalente a 2000 anni fa è stato ritrovato da archeologi israeliani nei pressi del Muro occidentale a Gerusalemme. Riporta la scritta in aramaico "puro per dio" ed è il primo ritrovamento a conferma i racconti di pratiche rituali che si svolgevano nel tempio ebraico distrutto dai romani nel 70 a. C. (ansa).

Un parallelo per noi: CERCASI PURO PER ORTONA! Una figura limpida, che possa trainare la città fuori dallo stallo socio-politico-culturale che purtroppo attanaglia Ortona da 20 anni!

Ora ci chiediamo: ma chi ci ha finora amministrato è la vera espressione del popolo?

I numeri hanno detto così nelle tornate elettorali ma nell'umore quotidiano oramai si percepisce che forse, diciamo forse, è arrivato il momento di cambiare! Incuranti di questo gli stessi amministratori, ingordi e mai sazi di alimentare i propri interessi, continuano ciecamente a far finta di non sentire il rumore dell'insoddisfazione cittadina, e sono pronti a ricandidarsi!

SARA' ANCORA STUPIDO L'ORTONESE? CREDERA' ANCORA ALLE FANDONIE DI QUEGLI STESSI PERSONAGGI CHE 5 ANNI FA HANNO SCRITTO FALSITA' SUL LORO PROGRAMMA POLITICO E POI DA ALLORA HANNO FATTO DI TUTTO PER SVENDERE ORTONA AL PETROLIO E ALLE POLVERI SOTTILI INQUINANTI E TUMORALI? SARANNO ANCORA SCIOCCHI ED IGNORANTI QUEI LAVORATORI CHE PUR DI SOSTENERE LE IDEE ANACRONISTICHE DEI PROPRI PADRONI A TUTELA DELLA PROPRIA MENSILITA' SONO STATI PRONTI AD APRIRE LE PORTE ALL'INQUINAMENTO?

NOI CREDIAMO CHE QUESTI CONCITTADINI SONO IRRECUPERABILI, PRENI DELLA LORO BASSEZZA E DEI LORO LIMITI. PRONTI A RIDARE FIDUCIA AL "MALE" PERCHE' CREDONO CHE LE LORO PROMESSE VANE POSSANO IN QUALCHE MODO TUTELARE I LORO MISERI INTERESSI MAI SPOSATI AL BENE PUBBLICO E AGLI INTERESSI COLLETTIVI.

CREDIAMO ANCHE PERO' CHE QUELLA FASCIA DI CITTADINI IN GRADO DI STABILIRE LA VITTORIA DI UNO SCHIERAMENTO OGGI SIA PIU' MATURO E COSCIENTE DEGLI ORRORI FINORA COMMESSI DAI SOLITI NOTI DELLA POLITICA LOCALE! LA NOSTRA FIDUCIA E' RIPOSTA SU DI LORO E SIAMO CERTI CHE LA VOGLIA DI RINNOVAMENTO OGGI SIA MAGGIORE DI QUELLA DELLO STATICISMO E DELL'INCOMPETENZA!!

I "SINDACI NERI" AUTOCANDIDATISI A GUIDA DELLA CITTA', DIMOSTRANO CON QUEST'ULTIMA SCELTA POLITICA TUTTA LA LORO MEDIOCRITA' SOCIALE ED I LORO LIMITI CULTURALI.

HANNO ACCUSATO GLI ALTRI DI FARE CIO' CHE HANNO PERPETUATO OGNI GIORNO NEI LORO MANDATI: I LORO PORCI COMODI!

HANNO PIAZZATO PARENTI E LECCHINI NEI POSTI DI RECUPERO DOVE SI SONO NUTRITI AD OCCHI CHIUSI DEI SOLDI PUBBLICI, CHE FORSE MERITAVANO ALTRI.

LA SENSAZIONE PIU' AMARA A DETTA DELLE VOCI DI STRADA E' CHE QUESTI, INCURANTI DELL'ETICA SOCIO-POLITICA ALLA QUALE DOVEVANO ATTENERSI, HANNO CONTINUAMENTE LUCRATO SU AFFARI PUBBLICI TRASFORMANDOLI PUNTUALMENTE IN INTERMEDIAZIONI PRIVATE!

SARA' VERO QUELLO CHE IL POPOLO MUGUGNA? CAPI D'IMPUTAZIONE GRAVI DOVE GLI ORGANI GIUDIZIARI NON HANNO MAI RITENUTO DI INTERVENIRE D'UFFICIO ASPETTANDO SOLO QUELLA DENUNCIA POPOLARE CHE PURTROPPO NON E' MAI ARRIVATA!

TIRATE VOI LE CONCLUSIONI!!

MAI UN INDAGINE, MAI UNA CONVINTA DENUNCIA DEI CITTADINI ALLA PROCURA .... IL SILENZIO PERVADE LE STRADE E LA PAURA DI SCACCIARE IL MALE EVIDENZIA CHE ESSO FORSE E' COMUNE A MOLTI!

IN QUESTO SCENARIO CHE NON TROVERETE MAI SCRITTO SULLA LONTANA STAMPA LOCALE, ORTONA SI PREPARA ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE, DOVENDO SUBIRE PER L'ENNESIMA VOLTA LE BUGIE DI AVVENTORI, TRUFFALDINI, ADULTERI ..... CI DISPIACE SOLO PER QUEI CITTADINI CONVINTI DI APPOGGIARLI: FORSE NON SI SONO MAI FERMATI A RIFLETTERE E NON HANNO MAI PROVATO A FARE UN'ANALISI PUNTUALE SU CHI HANNO ELETTO A PROPRI PALADINI POLITICI!!!!

IL CITTADINO COSCIENTE NON PUO' DARE ANCORA ASCOLTO AGLI AUTORI DEL PIANO REGOLATORE PIU' ASSURDO DELLA STORIA DELLA CITTA'. UNO SVILUPPO PREVISTO PER 80.000 ABITANTI, UN CREDITO EDILE AGLI AMICI ED UNA BENDA SUGLI OCCHI CHE GRIDA VENDETTA A QUASI 500 APPARTAMENTI AD OGGI INVENDUTI, AD UNO STALLO ECONOMICO SENZA PRECEDENTI, AD UNA PICCOLA INDUSTRIA FUGGITA, AD UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO RIPIENO COME LE SEPPIE DA FARE AL FORNO CON I PISELLI, E CON UN CENTRALE TERMICA DA 105 MEGAWATT PRONTA A RIEMPIRCI DI PROBLEMI RESPIRATORI E TUMORALI!

RICORDEREMO SEMPRE GLI "UOMINI NERI" CHE HANNO RELEGATO ORTONA ALLA SUA NUOVA DECADENZA MORALE E CIVILE POST SECONDA GUERRA MONDIALE! QUESTA VOLTA NON SONO STATE LE CANNONATE A RADERE AL SUOLO ORTONA, MA LA MANCANZA DI PROFESSIONALITA', L'ETICA' MAI OSTENTATA NEI CONFRONTI DELL'INTERESSE PUBBLICO, LA MALVAGITA' DI CERTI AMMINISTRATORI CHE PUR DI FAR PREVALERE LE PROPRIE IDIOZIE, SI CREDE SEMPRE PIU' BEN REMUNERATE, HANNO SOTTERRATO I DIRITTI ED IL RISPETTO NEI CONFRONTI DI MOLTI CITTADINI!

LI RICORDEREMO "TUTTI", A PRESCINDERE DA TUTTO CIO' CHE AVVERA', PER LE LORO MEMORABILI FALSITA' E PER IL LORO IMPAREGGIABILE ATTACCAMENTO AL MALAFFARE: ALMENO QUESTO MOLTI HANNO CAPITO!

QUASI TUTTI SANNO CHE SENZA DI LORO LA CITTA' STAREBBE MEGLIO: ADESSO DOVREMMO SPIEGARLO CON ATTENZIONE SOLO A QUEI CITTADINI CHE VIVONO ANCORA NELLE LORO BUGIE, INCURANTI ANCORA AD OCCHI CHIUSI E SPERANZOSI DI UN LORO CAMBIAMENTO CHE NON AVVERRA' MAI!!

BUON ANNO A TUTTI!



venerdì 11 novembre 2011

mercoledì 2 novembre 2011

giovedì 6 ottobre 2011

LA RISPOSTA DI PATRIZIO MARINO



Caro Mauro, ho letto con attenzione la tua risposta alla mia lettera e le domande che mi rivolgi.

Permettimi, prima di affrontare l’argomento, di dedicare due parole al quindicinale che dirigo dal 2006. Non riguarda gli argomenti che stiamo trattando ma, visto che l’hai tirato in ballo, ne parliamo.

Ci tengo a precisare che “La Piazza di Ortona” ha avuto sempre come unico obiettivo quello di informare i cittadini di quanto accade in città, di fornire loro, cioè, una corretta informazione, la più completa possibile. Parimenti non abbiamo mai rinunciato a leggere criticamente gli avvenimenti e a fare delle proposte.

Lo abbiamo fatto senza dover dire grazie a nessuno, se non ai numerosi lettori che ci acquistano ogni quindici giorni in edicola e agli inserzionisti che ci sostengono in questa attività. Non dobbiamo ringraziare padroni o padrini, non rendiamo conto a partiti di riferimento né a gruppi di potere.

Nata sotto la casa editrice Menabò, dal 2006 La Piazza di Ortona è di proprietà di una cooperativa, formata da tre soci (io sono uno dei tre).

Per quanto riguarda la scelta dei contenuti questa è di pertinenza di una redazione che ogni quindici giorni sceglie gli argomenti da portare all’attenzione dei lettori.

Abbiamo tralasciato qualcosa? Ci siamo occupati poco di qualcos’altro? Certamente sono vere entrambe le cose, ma ti assicuro che questo è avvenuto nella più assoluta buona fede e con la consapevolezza che la redazione è stata sempre aperta al confronto con i lettori e con quanti hanno voluto offrirci i loro contributi.

Per quanto riguarda le domande che mi rivolgi, penso che siano questioni importanti che andranno sicuramente affrontate con le dovute attenzioni dalla prossima amministrazione comunale e, se dovessi essere io a guidarla, avrei sicuramente molto da dire in tutti gli argomenti.

In questa fase ho elaborato una serie di idee anche sul porto (poiché mi sembra che le maggiori attenzioni delle tue domande siano rivolte verso quell’ambito), ma su tutte le questioni importanti per la città ho da dire la mia con proposte.

In merito ad un incontro con i cittadini sono assolutamente favorevole, perché ritengo quanto elaborato da me abbia bisogno del confronto con i cittadini e con gli operatori del settore e, in ultima analisi, con le forze della coalizione che mi sosterrà in un’eventuale campagna elettorale. Sono, quindi, disponibile a concordare un incontro.

Prima dei saluti vorrei però ribaltare la domanda ricorrente che mi hai rivolto: “avrai il coraggio di…?”.

Il mio coraggio è la mia candidatura senza padroni in questa campagna elettorale per le primarie. Il coraggio di andare a viso aperto di fronte ai cittadini senza scheletri nell’armadio e con la consapevolezza che in giro regna malcontento e sfiducia nelle istituzioni. Si, Mauro, io il coraggio penso di averlo, perché amministrare il nostro comune per i prossimi anni non sarà un’impresa facile e richiederà lo sforzo non solo del sindaco ma anche di tanti collaboratori affidabili, seri e competenti. Ti invito, quindi, a seguire gli incontri che farò nei prossimi giorni per conoscere le mie proposte.

Piuttosto chiedo a te e a tutti gli ortonesi:

- Avrete voi il coraggio di spezzare le catene che ci tengono legati da decenni, sotto il gioco di qualche padroncino o dei soliti imprenditori?

- Avrete voi cittadini il coraggio di liberarvi dall’idea che “tanto sono tutti uguali e non si risolve mai niente”?

- Avrete voi cittadini il coraggio di dire sì al cambiamento? Di dire si a persone che hanno come unico interesse il bene della comunità?

- Avrete voi cittadini il coraggio di non chiedere privilegi, ma diritti per tutti?

- Avrete voi cittadini il coraggio di affidare l’amministrazione di Ortona a persone serie, competenti e affidabili, che hanno il desiderio di mettere a disposizione della collettività la loro competenza e il loro amore per Ortona?

Se questo coraggio lo avete, se questo coraggio lo abbiamo, allora sostenetemi in questa bellissima e affascinante battaglia, perché chi vincerà sarà finalmente la nostra città.

Con affetto.
Patrizio Marino

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