mercoledì 29 agosto 2007

FORSE ORTONA E' SALVA



In una riunione spontanea di altri tempi, corretta,
esaustiva e puntuale d'interventi e di confronti,
il comitato Natura verde che da mesi è divenuta
l'apice della difesa del nostro territorio contro il
processo d'insediamento del Centro Oli ENI sul
territorio di Ortona, forse è riuscita a trovare la
chiave per bloccare il progetto politico pro-petrolio!
Perché di progetto politico nazionale si tratta, e non
di una semplice decisione che ignari consiglieri
comunali, guidati ambiguamente dai loro soliti
"in-coscenti"
amministratori, dovranno prendere
fra pochi giorni in merito alla proposta di variante
urbanistica al piano regolatore vigente! Dietro la
questione Centro Oli si cela, oramai non più,
un forzato cambio di sviluppo economico della
Regione Abruzzo che deciso altrove, e colpevolmente
accettato dalle varie poltrone di tutte le istituzioni
regionali, annienterà lentamente ma inesorabilmente
l'agricoltura in genere e in special modo il settore
viti-vinicolo a favore dell'insediamento petrolifero
sparso nel futuro in tutta la provincia di Chieti!!!
Questo manipolo di uomini, per molti erranti ma per me
idoli contemporanei di democrazia e di semplicità,
forse ha trovato il sistema per bloccare questo sviluppo:
FAR RISPETTARE LE LEGGI REGIONALI DAGLI UFFICI COMPETENTI AL RILASCIO DEI PARERI NECESSARI ALL'INSEDIAMENTO PETROLIFERO.
AVANTI, tutti insieme per
proteggere la nostra terra!


1 commento:

ABRUZZONO-TRIV ha detto...

mauro me lo auguro...anche se questa classe politica non mi ispira molta fiducia