martedì 11 dicembre 2007

E CHI LA FERMA PIU' ....



Abbiamo il piacere di Pubblicare per primi la lettera che la Prof.ssa Maria Rita D'ORSOGNA ha inviato questa volta direttamente al Sindaco di Ortona (?) Fratino e al suo degno "compare" Di Martino e per conoscenza
a tutte le redazioni dei maggiori quotidiani abruzzesi. Siamo certi che possa essere ancora una volta d'esempio la puntualità della scienziata italo-americana di origini ortonese-lancianese che instancabilmente riesce ad essere presente nella vita sociale della nostra comunità pur a migliaia di chilometri distante. La lotta CONTRO l'insediamento del Centro Oli ENI previsto in Contrada Feudo di Ortona, grazie all'impegno della professoressa D'Orsogna ha trovato un eccezionale baluardo accademico! Ancora una volta, e non ci stancheremo mai di farlo, la ringraziamo pubblicamente per tutto quello che fa, aspettando con ansia il suo arrivo in Italia previsto per i primi giorni di gennaio 2008.


Gentile Sindaco Fratino,
Gentile Dr. Martino,

sicuramente avete letto dai giornali locali le recenti dichiarazioni ufficiali del Mario Negri Sud in merito alla grave pericolosita' dell'impianto petrolifero che l'Eni ha
progettato in contrada Feudo.

Queste notizie, in caso non le abbiate lette, sono riportate sul quotidiano prima da noi www.primadanoi.it, in prima pagina.

IL CENTRO OLI LO AVETE APPROVATO VOI IN SOLI 20 GIORNI

Vi ho mandato un email in data 15 ottobre, quasi due mesi fa, in cui anticipavo i forti danni alla salute e alla vegetazione poi confermati dal Mario Negri Sud, al quale mi e' stata data una risposta fuori tema, poco chiara e in cui venivo totalmente dismessa dicendomi di essere poco informata. Le mie preoccupazioni di persona di scienza sono state totalmente ignorate. Non potete dire se non in cattiva fede che non sapevate. Vi io allertati io due mesi fa. In piu'l'ignoranza non e' ammissibile quando si parla della salute delle persone che rappresentate.

NESSUNO DI VOI SI E' PRESO LA BRIGA DI STUDIARE LA POSSIBILITA' DI DANNI A NOI CITTADINI E DI SPIEGARLI ALLE PERSONE IN MODO CHIARO ED ESAUSTIVO

Alla luce di tutti questi fatti, della vostra miopia, della vostra ignoranza, della vostra incompetenza, della vostra stupidita' e dei forti interessi personali che avete in gioco, (e lo sa tutto l'Abruzzo)

C H I E D O

1)
Di sospendere qualsiasi attivita' di costruzione del centro oli indefinitivamente.

2)
Le vostre dimissioni immediate in quanto persone non all'altezza di servire la popolazione in modo adeguato e avendo come prima priorita' gli interessi del cittadino. E' l'unico gesto dignitoso che potete fare a questo punto.

Prego la stampa di pubblicare questo messaggio affinche' tutta l'Italia sappia chi ci governa.

Grazie,
Maria Rita

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Maria Rita D'Orsogna, PhD
Assistant Professor
Mathematics Department
California State University at Northrdige
Los Angeles CA 91330

2 commenti:

RicardoKakà ha detto...

...Gallo...Gallo...Gallo...

Scherzi a parte,credo che Maria Rita abbia commesso un piccolissimo errore:ha chiesto le dimissioni dei Franco&Ciccio ortonesi.
Lo so che lei è abituata a ben altro tipo di democrazia,ad avere di fianco cittadini nel senso piu' stretto del termine,ma così si è fregata.
Adesso diventerà quella di parte,l'americana "ke ci vò mbarà a campà",la "rombacujun"...

Io non sono a ortona,ma promettetemi di distruggere verbalmente qualunque cafone si azzardi a dire certe cose...(ma credo lo stiate già facendo!)

Grande Maria Rita!!!

Unknown ha detto...

C'è una città nella bella California, baciata dalla fortuna. Si sviluppa su una bella fascia costiera, e quindi può godere dei benefici di un vivace turismo balneare; poi a 25 Km incontra una catena montuosa suggestiva, che inoltra verso vette elevate ed innevate, dove si incontrano le aree protette più ricche di biodiversità che si possano incontrare in tutto il continente. Non c'è che dire, è molto aiutata anche dalle infrastrutture. Pensate che oltre ad essere legata ad una strategica arteria autostradale che scorre in lungo tutta la penisola, è ad un passo da uno scalo ferroviario che collega il nord e il sud del paese con la capitale e gode dei benefici turistici, economici e culturali legati alla presenza, a soli 20 km di un aeroporto internazionale, che la collega a Barcellona, Londra e New York. Tra le altre cose il governo della California sta anche investendo molto sul suo porto commerciale, che dovrà diventare un punto di riferimento per l'intera area costiera. Per non parlare delle sue campagne, fertili coltivazioni, olio di pregio e ottimi vini di qualità famosi in tutto il mondo. (Il più famoso è il Mon The Pool Cyano). Infine, sembra conservi anche le reliquie di un apostolo di Gesu' e quindi può anche godere della bontà di un sano turismo religioso.

Gli amministratori di questa città sono molto tristi e si lamentano molto, perchè non riescono ad intravedere opportunità di sviluppo, e quindi sono stati costretti a cedere il territorio ad una multinazionale del petrolio per farlo trivellare, nella speranza di tirare un pò su le sorti del paese. Noi, sensibili al dramma umano della carenza di idee e creatività, facciamo appello alla vostra sensibilità per confortare gli amministratori tristi di questa ridente città californiana.