mercoledì 3 ottobre 2007

IL FUTURO DI ORTONA E' SCESO IN PIAZZA


Sono usciti allo scoperto! Hanno dimostrato ciò che valgono! Hanno espresso liberamente le loro idee! Naturalmente non ci riferiamo ai lavoratori che, bontà loro, sono stati caricati su un pullman delle autolinee CIVITARESE di Ortona chissà da dove solo per venire a fare corpo ad un corteo di protesta esiguo di partecipanti! Di certo non ci riferiamo a quei concittadini lavoratori di Ortona che hanno voluto esprimere la loro opinione in merito al Centro Oli ENI di Contrada Feudo, senza soffermarci più di tanto a capire se le loro posizioni sono state spontanee o pilotate a forza con ricatto dai datori di lavoro! ERANO TUTTI PRESENTI! 150/200 persone al massimo, e con più di 1/3 di "protestanti" arrivati da aziende ENI ubicate fuori Ortona! ERANO TUTTI LI', li abbiamo contati ad uno ad uno, con circa 30 veicoli industriali, camioncini, camion, betoniere, escavatrici: hanno fatto molto rumore, arroganti nel peso e nella forma! Abbiamo contato la loro "FORZA-LAVORO" che in un'analisi Rischi-Benefici perdono di gran lunga nei confronti delle più di 8000 aziende familiari di viticoltori! Sono scesi in piazza per sostenere il proprio lavoro e per paura di perderlo! Ci siamo convinti ieri quindi, che il loro posto professionale prescinde dalle qualità personali di ognuno di loro ma che è subordinato solo alla riuscita di nuovi investimenti aziendali! Mi dispiace sottolinearlo ma quando il Centro Operativo ENI di Sant'Elena di Ortona ha chiuso i battenti in meno di un mese, liquidando o trasferendo in tronco più di 300 persone, non ho visto sfilare nessun corteo per le vie della città! Ora invece la partita è diversa: non si tratta di uffici ma di Petrolio! Non si tratta del dipendente ENI che sa a priori che può lavorare dovunque! Qui c'è in ballo il futuro politico dell'Amministrazione in carica che da un anno a questa parte fa acqua da tutte le parti! Tutte le ditte locali dell'indotto ENI che ieri hanno sfilato, che poi sono 4 o 5 imprese, dovrebbero essere quelle che hanno sostenuto l'ultima campagna politica del Sindaco (?) in carica (?)! Dietro tutto questo inizia a consolidarsi l'ipotesi, da noi annunciata da tempo, di una VERA FRATTURA SOCIALE! Ortona Agricola, della media Impresa e del piccolo Turismo oppure Ortona capitale d'Abruzzo degli idrocarburi? Ci vengono delle considerazioni naturali: se l'ENI non dovesse spuntarla le imprese dell'indotto continuerebbero a lavorare in altri cantieri perché nulla sarebbe compromesso (dimostrateci il contrario con i fatti)!!! Qualora l'ENI invece dovesse riuscire ad impiantare il Centro Oli in contrada Feudo, gli agricoltori, le aziende agricole e le cantine presenti sul territorio in un raggio di circa 25 km., come potranno continuare a sostenere le loro produzioni ? (dimostrateci le soluzioni con i fatti) Il "clou" della manifestazione ha visto sul palco diversi politici che hanno così voluto rappresentare le motivazioni dei lavoratori presenti: tra tutti citiamo l'intervento del Presidente (?) del Consiglio Comunale Di Martino (?) perché quello di Cocciola, un altro avvocato (?) venuto sempre fuori dal suo vivaio, non è degno neanche di considerazione! Ignorando il diritto morale alla verità, classico per un avvocato (?), ha preferito dirigere l'attenzione sui contorni della discussione ENI piuttosto che sui fatti centrali della questione che evidentemente erano labili per sostenere le sue tesi!! Con una debole presenza scenica già vista nella altre campagne elettorali, ha continuato come sempre ad accusare la calunnia altrui e a difendere le proprie bugie! Ha cercato d'infiammare la piazza invitando tutti ad una "OLA" pubblica che sostenesse Fratino (?), elevandolo a martire della politica locale, poiché povero e depresso era stato vittima di un'aggressione subita durante la larga manifestazione di protesta promossa e organizzata dai CONTRARI AL CENTRO OLI ENI domenica 23 settembre 2007 ad Ortona. Invece è stato l'esatto contrario: testimoni pronti a confermarlo! E' stato Fratino a minacciare pesantemente dei suoi concittadini (leggete un nostro vecchio post "VI SPARO IN BOCCA E VI AMMAZZO TUTTI PAROLA DI FRATINO")! Fratino, mercoledì 26 settembre 2007 alle ore 12 circa, ha minacciato verbalmente 2 persone sotto la casa comunale dei cittadini, non curandosi minimamente del ruolo istituzionale e etico che ricopriva in quel momento! La denuncia ai carabinieri non è partita (gli aggrediti hanno ancora 80 giorni circa di tempo per poterla presentare) solo perchè Fratino riconoscendo l'errore davanti a chi aveva subito la minaccia si era più volte scusato! La verità celata è che Di Martino ieri ha preferito dare inizio alla sua campagna elettorale per la Regione Abruzzo, senza riflettere sulla questione sociale che gli stava passando sotto i baffi! Ha pensato più alla distribuzione dei volantini, prodotti sempre scopiazzando chi, purtroppo per lui, di idee continua ad averne a fiumi! Durante e dopo il comizio infatti, ha consegnato personalmente un'elenco di motivazioni piene di contraddizioni politiche e di scritture forensi inqualificabili, solo per cercare di esibirsi in piazza tra gli operai, ostentando il proprio impegno "ipocrita" nella questione ENI a favore delle "onorate tute blu" presenti e come "smacchiatore" dell'anima pura di Fratino scagionato da lui in toto dall'accusa del conflitto d'interesse! La sua "arringa" a sostegno del finto amico (?) Fratino nascondeva palesemente il tentativo di una chiara elemosina elettorale tra chi, forse, non lo riesce nemmeno a sopportare! Morale del racconto è che quest'uomo, come al solito, ha finito per cavalcare un'argomento sociale che non conosce e che del quale forse non gli interessa neanche nulla: tutto pur di riuscire a portare a casa qualcosa di utile per i propri interessi elettorali! A chi può giovare allora questa loro ultima iniziativa denominata da noi "PROGETTO ORTONA NEL MONDO"??? Gli Italici e i Romani hanno reso grande e famoso il porto di Ortona per gli scambi commerciali di vino e olio! Il navarca pio LEONE ha voluto glorificare la città facendola divenire custode delle Ossa dell'Apostolo Tommaso! Margherita D'Austria voleva trasformare Ortona nella Porta dell'Oriente già dalla fine del XVI° secolo! Ora Fratino e Di Martino vogliono cambiarle il volto economico annientando l'agricoltura, l'aria buona, il mare e la costa, il commercio e l'enogastronomia, esportando nel mondo la nuova immagine di ORTONA come "PERLA NERA DELL'ADRIATICO! Ci scusino i vostri amministratori (?) se la mappa del loro ambizioso progetto mondiale noi, tutti uniti, ce lo stampiamo sul di dietro!!!!
HELP

3 commenti:

san tommaso aiutaci tu ha detto...

grande mauro....devi mettere le foto della loro manifestazione ...perchè gli organizzatori hanno dichiarato che erano oltre mille...smascheriamo questi bugiardi...

san tommaso aiutaci tu ha detto...

IMPORTANTE
CAMBIO DI PROGRAMMA...IL CONSIGLIO E' STATO SPOSTATO ALLE ORE 10....NOI CI SAREMO GIA' DALLE 9.30....ACCORRIAMO NUMEROSI

1fabrizia ha detto...

Leggetequa,
http://www.primadanoi.it/modules/bdnews/article.php?storyid=11752
il" signor" Del Turco, questa è una veramente pessima notizia, che darà forza al Comune di agire come meglio crede, ancora una volta maledico la Litoranea Postilli Riccio che ha impedito l'istituzione di una riserva che in attesa delle indicazioni del Piano Paesistico, avrebbe interessato quella zona con le Norme di Transizione di Tutela, che di fatto bloccano qualsiasi attività e forse saremmo arrivati a dicembre quando la concessione scade.
Fabrizia