lunedì 22 ottobre 2007

UN FORTE NO D'OLTRE OCEANO


Siamo lieti di aver ricevuto una mail (che pubblichiamo qui sotto integralmente) da Maria Rita D'Orsogna, una gentilissima "abruzzese DOC" residente in America. Nel ringraziarla pubblicamente per i concetti espressi dalle sue puntuali parole, ci preme sottolineare il suo nobilissimo esempio che da così lontano la rende parte attiva della lotta sociale che ha investito la nostra comunità con "l'affare" Centro Oli Eni di Contrada Feudo di Ortona. Per questo vi invitiamo a firmare una ennesima petizione, questa volta on-line, da lei lanciata.

Caro Mauro,
grazie a te dell'email e del blog che non conoscevo. Scusa se non ti ho risposto prima ma sono in canada per lavoro e mi sono potuta loggare qui solo oggi. Come avrai letto dal Severgnini, forse sai che non vivo piu in abruzzo. pero' quando ho saputo di questa cosa mi e' ribollito il sangue e ho deciso che dovevo fare tutto quello che potevo per sensibiilizzare quanta piu gente potevo e per bussare a quante piu porte potevo. Anche se non vivo piu in abruzzo, il mio cuore e' sempre li e sono sempre abruzzese: testarda prima di tutto. per cui, veramente questa cosa la prendo come una missione e non risparmiero' energia alcuna. Mi dici quali sono gli ultimi sviluppi? e cosa si puo fare, attivamente? (aprire una causa? non so le vie legali da seguire). Ho cercato di scrivere a quanta piu gente potevo, piccoli e grandi (le iene, alfonso pecoraro scanio, report, mimanda raitre, dacia maraini che viene in abruzzo in vacanza e pure al nostro arcivescovo -che magari possa dire qualcosa di utile oltre a divorzio/gayrights/eutanasia oltre che a tutti gli amici che ho da quelle parti). Se hai altre idee dimmi. voglio anche contattare il centro dell'abruzzo.
Intanto, ho chiesto un po a quelli del sito www.comitatonaturaverde.it che mi hanno detto che non avevano un a petizione online e l'ho aperta io. Il sito al quale collegarsi e' il seguente:

http://www.ipetitions.com/petition/noraffineria/

Se vuoi firmarla e metterla sul tuoi blog sarei felicissima. Ti pregeherei di mettere nome e cognome, e se non vuoi che il tuo nome appaia visibile a tutti basta che clicchi la casella "segnami come anonimo". Se pensi che il tsto debba essere in qualche modo cambiato, fammi sapere. Di nuovo, teniamoci in contatto, e cerchiamo di fare del nostro meglio perche' questo scempio sia evitato. Grazie!

Maria Rita D'Orsogna

Questo e' il testo della petizione:

Gentile Giunta Comunale di Ortona, i cittadini qui elencati chiedono a voce alta e ferma che la proposta raffineria Eni di Ortona non venga realizzata. Noi amiamo la nostra terra. Non esiste nessuna tecnologia moderna per creare raffiniere ad impatto ambientale zero e lo zolfo che dovra' essere separato dal poco petrolio che c'e' e' la sostanza piu' inquinante in assoluto che esista. Lo zolfo forma particelle fini che inevitabilmente respireremo, mangeremo e lasceremo ai nostri figli per gli anni a venire, anche dopo la fine del petrolio. Qui ci sono di mezzo i nostri campi, l'acqua che beviamo, i nostri vini, il nostro turismo, la nostra pesca, i nostri mari e la vita di tutte le persone impiegate in questi settori. Non vogliamo diventare un'altra Gela, un'altra Falconara, un'altra Manfredonia, un'altra Viggiano. Vi preghiamo di amare anche voi questo nostro Abruzzo e di pensare non con il portafoglio ma con la voce della coscienza, della mente e del cuore.

No alla raffineria!

4 commenti:

san tommaso aiutaci tu ha detto...

anche se dice cose esattissime io lo chiamerei col suo nome...centro oli e non raffineria per non essere attaccati per questo banale motivo...

MARCO GIANGRANDE ha detto...

Il centro oli è uno stabilimento di prima lavorazione del petrolio e non è considerato una raffineria (sta di fatto che è sempre una bomba ad orologeria piazzata in mezzo al verde).
La precisazione è doverosa non per fare i pignoli ma perchè ci troviamo a combattere contro "persone" che si attaccano a tutti pur di sminuirci e denigrarci.
Diamogli meno occasioni possibile di continuare con le loro sceneggiate ridicole.
Un ringraziamento alla signora in collegamento ideale, e non solo, con noi che stiamo al fronte.

san tommaso aiutaci tu ha detto...

hai spiegato perfettamente cosa volevo dire...

Unknown ha detto...

Sul blog di Luciano D'Alfonso è stato postato, da parte di "Ortona e il suo futuro" un invito al neo leader del PD per interessarsi alla questione del centro oli di Ortona. C'è stata una risposta. Potete leggerla andando su :

http://www.lucianodalfonso.it/index.php?idinfoblog=133&level=2&action=comment&


Ve la incollo qui:

"Innanzitutto voglio ringraziarti per i tuoi sinceri complimenti, che mi rendono ancora più orgoglioso perché arrivano da chi, come scrivi, ha delle convinzioni politiche diverse dalle mie. Per quanto riguarda il blog, posso assicurarti che continuerà ad essere aggiornato, poiché ritengo che si tratti di uno straordinario strumento per lo scambio e il confronto di idee. Come leader del Partito Democratico, il mio compito principale sarà quello di spostare l’attenzione del partito e dell’opinione pubblica abruzzese verso le principali questioni che riguardano la regione. Fra queste c’è senza dubbio quella del centro oli di Ortona. Al riguardo, posso assicurarti che sarà mia premura favorire una maggiore e soprattutto consapevole riflessione di tutti sull’argomento, al fine di trovare una soluzione che salvaguardi il territorio e tenga nel giusto conto le esigenze di chi lo vive ogni giorno come gli ortonesi. Sperando di essere stato esauriente, ti saluto cordialmente. Luciano D’Alfonso"